#cheariatira. E’ passato un mese. Come e dove riconsegnare le provette.

Le quattro settimane di esposizione dei campionatori previste per la rilevazione sono passate.

Lo scorso fine settimana è iniziato il ritiro delle nostre provette. Chiediamo a tutti i possessori di iniziare a chiudere con il tappino bianco i campionatori, ritirarli e rimetterli nella busta, segnando giorno e ora del ritiro, e di riconsegnarli al Comitato.

In caso di installazioni posticipate abbiate cura di calcolare almeno 28 giorni di esposizione della provetta prima di rimuoverla e tapparla.

Abbiamo previsto due momenti di riconsegna:

-sabato 9 pomeriggio 16:00 alle 18:00 presso Binaria (via Sestriere 34)

-mercoledì 13 dalle 18.30-20.30 presso la Casa del Quartiere (via Morgari 14).

Chi avesse problemi a essere presente nelle due date è pregato di contattare via mail il Comitato per definire un momento alternativo.

Ricordiamo che nelle due date sarà possibile inoltre rinnovare la propria adesione al Comitato, sottoscrivendo l’iscrizione sempre al prezzo di 5 euro.

#Cheariatira? presentata alla Sindaca Appendino. Consegnata un’analisi indipendente sulla qualità dell’aria

COMUNICATO STAMPA – Torino, 2o febbraio 2019
 
Il Comitato Torino Respira ha presentato la campagna “Che aria tira?” alla sindaca Chiara Appendino e ha preparato un’analisi indipendente dei dati sulla qualità dell’aria
 
Il Comitato Torino Respira ha incontrato la Sindaca di Torino Chiara Appendino e i rappresentanti dello staff dell’Assessore all’Ambiente Alberto Unia, per presentare la campagna di rilevamento della qualità dell’aria “Che aria tira?”.
 
La campagna, che vede la partecipazione di 300 cittadini di Torino e di alcuni comuni limitrofi, è in pieno svolgimento, e nella prima settimana di marzo i cittadini volontari saranno chiamati a riportare i campionatori per l’invio al laboratorio analisi.
 
La campagna permetterà per la prima volta a Torino di avere una mappatura dettagliata della qualità dell’aria attraverso la misurazione contemporanea della concentrazione di biossido di azoto in tutti i quartieri della città.
 
Durante l’incontro, il Comitato ha anche consegnato alla Sindaca una analisi indipendente dei dati sulla qualità dell’aria a Torino rilevati dall’ARPA nel 2018. Questa analisi prova a rispondere a una serie di domande che i cittadini si fanno da tempo, come ad esempio quale sia l’effetto delle condizioni meteorologiche sull’inquinamento, quale sia l’efficacia delle misure di riduzione del traffico conseguenti al protocollo siglato tra le regioni del bacino padano, o quale sia l’efficacia delle misure emergenziali del blocco del traffico.
 
Infine l’analisi include un confronto tra i dati di qualità dell’aria a Torino nel 2018 e i valori raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per proteggere la salute dei cittadini, che sono notevolmente più bassi dei limiti di legge. Questa analisi, che considera i dati di PM2,5 e di ozono, ha permesso di calcolare il numero di giorni con aria insalubre, e di evidenziare che i criteri dell’OMS per questi due inquinanti vengono superati in tutti i mesi dell’anno, durante l’autunno-inverno per il PM2,5 e durante la primavera-estate per l’ozono.

L’ebook con l’analisi presentata è disponibile dopo aver compilato questo modulo di registrazione.

 
Il Comitato Torino Respira
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Elisa Gallo ufficio stampa tel. 328.7355957

#cheariatira.Siamo lusingati per il vostro interesse!

Il notevole interesse per l’iniziativa #cheariatira e il lavoro preparatorio necessario alla distribuzione ha determinato la scelta di chiudere la possibilità di acquisto online delle provette il 9 gennaio.

Il Comitato ha provveduto a fare un ulteriore ordine di provette e oggi sono arrivate!

Sono acquistabili nelle date di consegna. Il prossimo appuntamento è il 24 gennaio presso il Centro commensale di Binaria (via Sestriere 24 a Torino) dalle 18.30 alle 20.30.

Per ulteriori info: info@torinorespira.it

Parte la distribuzione delle 300 provette di rilevamento della qualità dell’aria. #cheariatira entra nel vivo

COMUNICATO STAMPA – Torino, 11 gennaio 2019

300 campionatori per la campagna “Che aria tira?”

Parte la distribuzione delle 300 centraline di rilevamento della qualità dell’aria ai cittadini che hanno aderito alla campagna “Che aria tira?”.

Mercoledì 16 gennaio, dalle 18.30 alle 20.30

Casa del Quartiere di San Salvario (via Morgari n. 14, Torino)

Giovedì 24 gennaio dalle 18.30 alle 20.30

Binaria – Centro Commensale Fabbrica del Gruppo Abele (via Sestriere n. 34, Torino)

Mercoledì 16 gennaio, dalle 18.30 alle 20.30 presso la Casa del Quartiere di San Salvario (via Morgari 14, Torino) e Giovedì 24 gennaio dalle 18.30 alle 20.30 presso Binaria (via Sestriere 34), Torino il Comitato Torino Respira distribuirà le 300 provette per il rilevamento della qualità dell’aria ai cittadini che hanno aderito alla campagna “Che aria tira?”.

Tutti gli aderenti sono invitati a presentarsi (con ricevuta di pagamento online se possibile) per il ritiro delle provette in una delle due date indicate, o in caso di impossibilità a scrivere una email al Comitato info@torinorespira.it.

Nel mese di febbraio verrà lanciato il rilevamento della qualità dell’aria con le 300 provette distribuite su tutto il territorio cittadino. I campionatori passivi rilevano la concentrazione di biossido di azoto, uno degli inquinanti dell’aria più pericolosi.

Si tratta di semplici provette in plastica che le persone che hanno deciso di sostenere la campagna di sensibilizzazione, dando un contributo di 20 euro ciascuna, potranno facilmente installare presso la propria abitazione, le scuole, il luogo di lavoro o qualsiasi luogo pubblico.

Dopo un mese, i campionatori dovranno essere ritirati e riportati al Comitato che si occuperà di inviarli a un laboratorio per le analisi e di curare l’interpretazione, la presentazione e la diffusione dei risultati.

Una parte dei campionatori verrà installata dal Comitato nei pressi delle centraline dell’ARPA, in modo da poter calibrare i dati ottenuti con quelli ufficiali e aumentare così l’affidabilità scientifica dei risultati.

“Abbiamo lanciato la campagna con un obiettivo minimo di 100 campionatori. Dopo appena 3 mesi dal lancio siamo riusciti a distribuire 300 provettei nelle diverse zone della città, segno che la qualità dell’aria è un argomento di grande interesse e forte preoccupazione” – spiega Roberto Mezzalama, presidente del Comitato Torino Respira.

La qualità dell’aria a Torino continua ad essere tra le peggiori in Italia e la riduzione delle emissioni di inquinanti in atmosfera continua a non essere una priorità per i nostri amministratori. Per questo motivo, proponendo anche a Torino la campagna di rilevamento della qualità dell’aria dal basso, fatta dai cittadini per i cittadini, il Comitato Torino Respira nato esattamente un anno fa vuole aumentare la consapevolezza di decisori e cittadini torinesi sui reali livelli di inquinamento nei loro ambienti di vita e di lavoro.

Sono ancora disponibili alcuni campionatori, i cittadini interessati ad aderire alla campagna possono presentarsi ad uno degli eventi di distribuzione o contattare l’associazione via email a info@torinorespira.it

Il Comitato Torino Respira

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Elisa Gallo
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tel. 328.7355957​

Il dottor Losapio ci spiega la campagna “Che aria tira?”

Il dottor Losapio ha sempre seguito con interesse le nostre attività. Questa volta, giunto in possesso di uno dei primi campionatori che ci sono arrivati, si è proposto di darci una mano a spiegarvi su come è facile partecipare alla nostra campagna “Che aria tira?”

Il video sarà presentato ufficialmente giovedì 29 novembre prossimo alle 21.30 presso le Officine Ferroviarie.

E voi cosa aspettate a comprarne un nostro campionatore ?

 

Presentazione della campagna di rilevamento della qualità dell’aria

CHE ARIA TIRA?

Presentazione della campagna di rilevamento della qualità dell’aria, dei cittadini per i cittadini

Martedì 30 ottobre, ore 18.30
Binaria – Centro Commensale del Gruppo Abele, Via Sestriere, 34 (Torino)

 

COMUNICATO STAMPA – Torino, 30 ottobre 2018

La qualità dell’aria a Torino è tra le peggiori in Italia e la riduzione delle emissioni di inquinanti in atmosfera continua a non essere una priorità per i nostri amministratori, come si è visto nelle ultime settimane a proposito delle misure per limitare il traffico dei veicoli diesel.

Per questo motivo, il Comitato Torino Respira vuole aumentare la consapevolezza di decisori e cittadini torinesi sui reali livelli di inquinamento nei loro ambienti di vita e di lavoro, proponendo anche a Torino una campagna per la misura della qualità dell’aria fatta dai cittadini, sulla scorta di quanto è già stato fatto con successo a Milano, Roma, Brescia e Bologna.

Martedì 30 ottobre alle 18.30 presso Binaria – Centro Commensale del Gruppo Abele, Via Sestriere, 34 (Torino), il Comitato Torino Respira presenterà in un incontro aperto a tutti la campagna “Che aria tira?” che si basa sull’utilizzo di campionatori passivi che rilevano la concentrazione di biossido di azoto, uno degli inquinanti dell’aria più pericolosi.

I campionatori, che verranno acquistati dal Comitato grazie al sostegno di chi vorrà partecipare, sono delle semplici provette in plastica, possono essere facilmente installate dalle persone presso la propria abitazione, presso le scuole, il luogo di lavoro o qualsiasi luogo pubblico. Passato un mese, i campionatori dovranno essere ritirati e riportati al Comitato che si occuperà di inviarli a un laboratorio per le analisi e di curare l’interpretazione, la presentazione e la diffusione dei risultati.
Una parte dei campionatori verrà installata dal Comitato nei pressi delle centraline dell’ARPA, in modo da poter calibrare i dati ottenuti con quelli ufficiali e aumentare così l’affidabilità scientifica dei risultati.

Per informazioni: info@torinorespira.it
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