#cheariatira. E’ passato un mese. Come e dove riconsegnare le provette.

Le quattro settimane di esposizione dei campionatori previste per la rilevazione sono passate.

Lo scorso fine settimana è iniziato il ritiro delle nostre provette. Chiediamo a tutti i possessori di iniziare a chiudere con il tappino bianco i campionatori, ritirarli e rimetterli nella busta, segnando giorno e ora del ritiro, e di riconsegnarli al Comitato.

In caso di installazioni posticipate abbiate cura di calcolare almeno 28 giorni di esposizione della provetta prima di rimuoverla e tapparla.

Abbiamo previsto due momenti di riconsegna:

-sabato 9 pomeriggio 16:00 alle 18:00 presso Binaria (via Sestriere 34)

-mercoledì 13 dalle 18.30-20.30 presso la Casa del Quartiere (via Morgari 14).

Chi avesse problemi a essere presente nelle due date è pregato di contattare via mail il Comitato per definire un momento alternativo.

Ricordiamo che nelle due date sarà possibile inoltre rinnovare la propria adesione al Comitato, sottoscrivendo l’iscrizione sempre al prezzo di 5 euro.

Sui balconi di Torino oltre 300 campionatori per la misurazione della qualità dell’aria


COMUNICATO STAMPA – Torino, 5 febbraio 2019

Per tutto il mese di febbraio i kit della campagna “Che aria tira?” promossa dal Comitato Torino Respira rileveranno il biossido di azoto

Oltre 300 campionatori di misurazione della qualità dell’aria sui balconi dei cittadini di Torino


Nel fine settimana, tra l’1e il 3 febbraio, si è conclusa la prima fase della campagna “Che aria tira?” lanciata dal Comitato Torino Respira “ che ha visto l’installazione di oltre 300 campionatori passivi per il biossido di azoto da parte dei volontari che hanno acquistato il kit di rilevamento della qualità dell’aria e lo hanno posizionato sui balconi delle proprie case, uffici, scuole o posizionati in strada, coinvolgendo tutti i quartieri della città (in allegato la mappa).La grande adesione dei cittadini alla campagna di Torino Respira, decisamente superiore alle aspettative, è un grande successo per il neonato Comitato che ha promosso la campagna. Nelle scorse settimane il Comitato ha invitato la Sindaca di Torino Chiara Appendino e il Presidente della Regione Sergio Chiamparino a partecipare alla campagna.
“Siamo grati al Presidente Sergio Chiamparino per aver aderito alla campagna e aver installato insieme a noi un campionatore proprio sul balcone del suo ufficio in Piazza Castello” ha commentato il Presidente del Comitato Roberto Mezzalama al termine dell’incontro presso la sede della Regione in Piazza Castello, durante il quale sono stati discussi i temi della qualità dell’aria a Torino e in Piemonte. Dalla segreteria della Sindaca non sono invece arrivate risposte. “Ci sarebbe piaciuto presentare l’iniziativa anche alla Sindaca di Torino e posizionare un campionatore anche sul balcone del Palazzo di Città. Speriamo si sia trattato solo di una dimenticanza e non di un segno di disattenzione verso un tema così importante per la salute dei torinesi”, ha commentato ancora Mezzalama.La prossima tappa della campagna sarà a inizio marzo con il ritiro dei campionatori che saranno poi inviati a un laboratorio in Inghilterra per le analisi a cui seguirà la diffusione dei dati.
In allegato le foto del posizionamento del kit sul palazzo della Regione Piemonte con Sergio Chiamparino e la mappa con la distribuzione dei campionatori in città.
La campagna “Che aria tira?”I campionatori passivi della campagna “Che aria tira?” rilevano la concentrazione di biossido di azoto, uno degli inquinanti dell’aria più pericolosi.Si tratta di semplici provette in plastica che le persone che hanno deciso di sostenere la campagna di sensibilizzazione, dando un contributo di 20 euro ciascuna, hanno installato presso la propria abitazione, le scuole, il luogo di lavoro o qualsiasi luogo pubblico.Dopo un mese, i campionatori verranno ritirati e riportati al Comitato che si occuperà di inviarli a un laboratorio per le analisi e di curare l’interpretazione, la presentazione e la diffusione dei risultati.Una parte dei campionatori è stata installata dal Comitato nei pressi delle centraline dell’ARPA, in modo da poter calibrare i dati ottenuti con quelli ufficiali e aumentare così l’affidabilità scientifica dei risultati.La qualità dell’aria a Torino continua ad essere tra le peggiori in Italia e la riduzione delle emissioni di inquinanti in atmosfera continua a non essere una priorità per i nostri amministratori. Per questo motivo, proponendo anche a Torino la campagna di rilevamento della qualità dell’aria dal basso, fatta dai cittadini per i cittadini, il Comitato Torino Respira vuole aumentare la consapevolezza di decisori e torinesi sui reali livelli di inquinamento nei loro ambienti di vita e di lavoro.

Il Comitato Torino Respira

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Elisa Gallo
ufficio stampa
tel. 328.7355957

 

Parte la distribuzione delle 300 provette di rilevamento della qualità dell’aria. #cheariatira entra nel vivo

COMUNICATO STAMPA – Torino, 11 gennaio 2019

300 campionatori per la campagna “Che aria tira?”

Parte la distribuzione delle 300 centraline di rilevamento della qualità dell’aria ai cittadini che hanno aderito alla campagna “Che aria tira?”.

Mercoledì 16 gennaio, dalle 18.30 alle 20.30

Casa del Quartiere di San Salvario (via Morgari n. 14, Torino)

Giovedì 24 gennaio dalle 18.30 alle 20.30

Binaria – Centro Commensale Fabbrica del Gruppo Abele (via Sestriere n. 34, Torino)

Mercoledì 16 gennaio, dalle 18.30 alle 20.30 presso la Casa del Quartiere di San Salvario (via Morgari 14, Torino) e Giovedì 24 gennaio dalle 18.30 alle 20.30 presso Binaria (via Sestriere 34), Torino il Comitato Torino Respira distribuirà le 300 provette per il rilevamento della qualità dell’aria ai cittadini che hanno aderito alla campagna “Che aria tira?”.

Tutti gli aderenti sono invitati a presentarsi (con ricevuta di pagamento online se possibile) per il ritiro delle provette in una delle due date indicate, o in caso di impossibilità a scrivere una email al Comitato info@torinorespira.it.

Nel mese di febbraio verrà lanciato il rilevamento della qualità dell’aria con le 300 provette distribuite su tutto il territorio cittadino. I campionatori passivi rilevano la concentrazione di biossido di azoto, uno degli inquinanti dell’aria più pericolosi.

Si tratta di semplici provette in plastica che le persone che hanno deciso di sostenere la campagna di sensibilizzazione, dando un contributo di 20 euro ciascuna, potranno facilmente installare presso la propria abitazione, le scuole, il luogo di lavoro o qualsiasi luogo pubblico.

Dopo un mese, i campionatori dovranno essere ritirati e riportati al Comitato che si occuperà di inviarli a un laboratorio per le analisi e di curare l’interpretazione, la presentazione e la diffusione dei risultati.

Una parte dei campionatori verrà installata dal Comitato nei pressi delle centraline dell’ARPA, in modo da poter calibrare i dati ottenuti con quelli ufficiali e aumentare così l’affidabilità scientifica dei risultati.

“Abbiamo lanciato la campagna con un obiettivo minimo di 100 campionatori. Dopo appena 3 mesi dal lancio siamo riusciti a distribuire 300 provettei nelle diverse zone della città, segno che la qualità dell’aria è un argomento di grande interesse e forte preoccupazione” – spiega Roberto Mezzalama, presidente del Comitato Torino Respira.

La qualità dell’aria a Torino continua ad essere tra le peggiori in Italia e la riduzione delle emissioni di inquinanti in atmosfera continua a non essere una priorità per i nostri amministratori. Per questo motivo, proponendo anche a Torino la campagna di rilevamento della qualità dell’aria dal basso, fatta dai cittadini per i cittadini, il Comitato Torino Respira nato esattamente un anno fa vuole aumentare la consapevolezza di decisori e cittadini torinesi sui reali livelli di inquinamento nei loro ambienti di vita e di lavoro.

Sono ancora disponibili alcuni campionatori, i cittadini interessati ad aderire alla campagna possono presentarsi ad uno degli eventi di distribuzione o contattare l’associazione via email a info@torinorespira.it

Il Comitato Torino Respira

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Elisa Gallo
ufficio stampa
tel. 328.7355957​