Il Gioco dell’Oca (secondo tempo)

Qualche giorno fa abbiamo usato sulla nostra pagina Facebook la metafora del gioco dell’oca per descrivere la gestione delle emergenze smog. Da oggi siamo di nuovo alla casella di partenza, infatti domani scatta il cosiddetto “livello arancione” e si fermano i diesel euro 4, almeno fino a giovedì 30 gennaio.

Pensate a questi dati:

😷 Dal 1 gennaio i torinesi hanno respirato aria insalubre per 23 giorni su 26.

😷Nel 2018 lo hanno fatto per 147 giorni su 365.

😷 Negli ultimi 10 anni lo hanno fatto per 1028 giorni su 3650.

😷 Torino è stata per 7 anni su dieci la città con il maggior numero di giorni di aria insalubre in Italia.

😷 Un bambino di 10 anni residente a Torino ha respirato aria insalubre per un terzo della sua vita.

😷 I dati più recenti forniti dal Politecnico mostrano che il PM1, quello più pericoloso per la salute rappresenta costantemente l’80% del particolato.

😷 Il Comune e la Regione hanno modo di sapere che l’aria sarà inquinata con tre giorni di anticipo, ma aspettano quattro giorni di superamento prima di fare qualcosa.

😷 Quando decidono di fare qualcosa, se va bene, il traffico diminuisce del 10% e la qualità dell’aria non migliora finché non cambia il meteo.

Ma vi sembra normale?

Ripetiamo una cosa già detta: quando guarderemo indietro a tutto questo ci chiederemo se siamo stati più imbecilli o più criminali.

#bastasmog #ditelaverità #ciaveterottoipolmoni

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